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日志


3月29日

"Ciao...se ti va, vieni a dare un'occhiata..."

Se per caso in questi giorni ti è arrivato un invito con la frase
 
"Ciao...se ti va, vieni a dare un'occhiata..."
 
...sentiti libero di rifutare...
...in effetti una frase del genere, stile copia/incolla, non è da me...o meglio...in genere cerco di evitarle...ma come potrei invitare tutto il mondo web a leggere almeno un mio post...e magari invogliarlo a restare...e magari invogliarlo a leggere un mio libro...non ho il tempo materiale per studiarvi tutti...leggervi tutti...e poi "sedurvi" con qualche invito "personalizzato"...e magari illudervi che mi sono appassionato al vostro space...prendendovi "in giro"...magari anche senza le virgolette...
...le "amicizie" si costruiscono col tempo...io faccio semplicemente il primo passo...e se ti va...fallo pure tu...
Non crediate ora che invito tutti...vado a intuito...foto...profilo...qualche commento...e se il mix mi colpisce, parte l'invito...
 
L'invito è fatto senza pretese...
e poi...quel che sarà...sarà...
 
Quindi, ripeto...sentiti libero di rifiutare...ma non giudicarmi
"presuntuoso/superficiale"
...almeno finché non mi hai conosciuto un pò di più...hahaha...
 
Quindi...se ti va...sali sull'autobus con me...
...e magari insieme potremmo...
 

"...andare fino al largo…lontano chissà dove

guidato dall’istinto…senza un briciolo di prove

che possan garantire la riuscita del tuo viaggio

che possano premiare il tuo gran bel coraggio... "

 

e vedere insieme...magari

 

"...quel piccolo spiraglio…la piccola fessura

quel raggio di una luce che scaccia la paura

paura sai di uscire…uscire allo scoperto

salire sulla nave…lontano da quel porto... "

 

Nell'Ombra...di Michele Romano

 

E poi...e poi...
 
  
 
Io lo faccio per me...mica per te...
 
...semplicemente...empaticamente...
 
Vostro Jerry...Caldo
3月26日

Voglio Andar Via...RiproPOST...

Per i più affezzzzzzionati...scusate la replica della replica...
ma questo post mi piace tanto...
 
...Ho trovato...sul mio scaffale di libri...ovvio...un libro...
 
"Avere davanti la prospettiva di una morte imminente...mentre il resto dell'umanità guarda noncurante agli anni...ai lustri...agli incalcolabili decenni futuri...è una realtà che ti separa dagli altri...Ogni viaggiatore che si chiude alle spalle la porta di casa...viene toccato da una specie di solitudine...da una malinconia che si cela in fondo all'ecccitazione e allo scopo del viaggio...si prenda allora quella malinconia...e la si ingrandisca mille volte...così sono la tristezza e l'isolamento del condannato...Io lo so..."
 
 Grottesco...Patrick McGrath
 
..."Un sontuoso ibrido fra le atmosfere notturne della grande letteratura gotica e i ritmi fulminei della black comedy"...
Insomma...un libro per fulminati come me...
...è il racconto di un uomo paralizzato...su una sedia a rotelle...
...a cui è rimasta solo la ragione...la coscienza...e le sue lacrime...
...è stato davvero un bel viaggio...leggerlo...
...ma detto da me...non so quanto vi possiate fidare...
 
Mi sentivo davvero su quella sedia...immobile...triste...inca**ato con la vita...spettatore di uno spettacolo di cui ormai non facevo più parte...ora che l'ho letto...capisco cosa intendevi quando mi hai detto che ti sentivi Grottesco...capisco...ora che l'ho letto...io non posso darti una mano ad alzarti da quella sedia...non posso...sappi solo che sarò pronto a sorreggerti...una volta che ti sarai destato dal torpore...liberato dal "dolore" che ti paralizza...una volta che avrai deciso di ricominciare a recitare nello spettacolo della vita...e quando dico che non posso...non intendo "non voglio"...ma semplicemente "non posso"...devi farcela da solo...
...io ci sono passato...e posso dirti che...
 
"...se il corpo non vuole…sembra impossibile

devi esserci passato…per capire l’incomprensibile... "

 

Clicca e..."CAPIRAI"

 
...io ci sono passato...e non sono ancora sicuro di essermi rialzato...ho cercato di non aggrapparmi a nessuno...forse per presunzione...o magari non ho trovato niente e nessuno a cui aggrapparmi...ma mi piace pensare che non l'ho fatto...perchè...
 
"...mi sarei aggrappato a qualcuno, mi sarei aggrappato a qualcosa che probabilmente mi avrebbe aiutato, ma dalla quale non sarei più riuscito a staccarmi…della quale avrei avuto sempre bisogno…ma che un giorno o l’altro, come qualunque altra cosa, come qualunque altra persona, mi avrebbe potuto abbandonare e farmi ripiombare nella tristezza della mia solitudine..."
 
 
...ed io non sono pronto per un peso così grande...ma sono quì a fare il tifo per te...
 
"e non so bene il perché....forse perché ti ho aggiunta alla lista di persone per le quali vale la pena scrivere qualcosa....forse perché ho visto in te quel qualcosa di buono del quale piace circondarmi....spero di consolidare questa nostra amicizia....anche se forse per noi è ancora una parola troppo grossa....anche se siamo sulla buona strada....o almeno io credo di esserlo....forse che le mie aspettative non sono le tue....forse che potrei non essere all'altezza di esserti amico....forse che potresti non esserlo tu....spero di poter continuare a scriverti....senza avere paura di essere giudicato....senza avere paura di disturbarti....senza avere paura di sembrare ridicolo....senza avere paura di essere letto da altri....senza aver paura che tu faccia pubblicare queste parole, prima che lo faccia io nel prossimo futuro...."
 
 
...ed ora...ti voglio lasciare...con un video...che racchiude un pò il mio desiderio nascosto...poi non tanto nascosto...e che in fondo...credo...sia anche il tuo...la differenza è che tu nascondi un pò meglio di me...
 
"Dimmi che cos'è che ci hanno fatto
dimmi cosa c'è che io non so...
che tutto è finito come cenere in un piatto
e quei ragazzi che eravamo...no...non ci sono più..."
     
 
Non ci sono più...
 
Vostro Jerry...Caldo
3月22日

Però sembra...

    

"Te non lo farai mai...Te sei bravo...però sembra..."

Tremo nel fare questa domanda...

ma me lo chiedo ogni giorno...

Ma sembra davvero???

Vostro Jerry...Caldo

3月14日

Scrivo…perché…

La lettura di questo Post è consigliato ad un pubblico adulto...

un pubblico col cuore pronto ad accettare Jerry e la sua poesia...

...rime o non rime...

 

Estratti da

 

Dentro ai miei occhi & Nonostante tutto

 

Michele Romano

Edizioni Sovera

 

Tutto è cominciato così…per gioco…

quel tipo di gioco che pensi di non essere capace a fare…

Mi piace pensare che le mie poesie facciano bene alle persone che mi leggono…perché in fondo ognuno le può adattare su se stesso…anche se credo di non essere né il primo né l’ultimo ad aver sofferto nella propria vita…ad essersi scontrato con il dolore…a riuscire a parlarne con la speranza di aiutare qualcuno…Ma che sia chiaro che non è certo per gli altri che ho incominciato a scrivere…non è certo per diventare famoso che l’ho fatto…quello è venuto dopo…quando, in un momento di lucidità o meglio di lucida follia, ho pensato di creare un libro…due libri…tre libri...libri di poesie…misteri, enigmi…una sfinge…misteri che io muoio dalla voglia di svelare…

E finalmente è giunto il momento che vi racconti un po’ di cose…

“Ero lì quel giorno, purtroppo ero lì e non sapevo a cosa stavo andando incontro…il mio destino…ero lì e non potevo farci niente…o meglio avevo fatto di tutto per essere lì…non mi era bastato, non mi ero accontentato…potevo farne a meno e invece son riuscito a non mancare l’appuntamento…forse l’appuntamento più importante della mia vita o forse no…certo che non lo dimenticherò così facilmente…credo mai riuscirò a farlo…e a questo punto credo sia meglio così…meglio ricordare di aver vissuto…qualunque cosa sia stata…La sensazione che l’ho scampata bella…è forte…la sensazione che ci fosse la morte per me quel giorno, lì ad aspettarmi, è forte…e credo, in un certo senso di averla sfiorata…è assurdo, perché ora sono qui a ringraziare di essermi scontrato, tra due mali, con quello minore…come se non avessi avuto scelta…con la sensazione che uno dei due mi toccasse…ma per quanto assurdo, sono contento di essere ancora qui a poter ringraziare…a poter raccontare…non è stata colpa mia…non è stata colpa di nessuno…una fatalità…che fosse scritto o no, è successo…qualunque cosa fosse, mi ha attraversato, mi ha segnato, mi ha cambiato…per quanto possa aver detestato tutto questo, è stato proprio tutto questo a farmi crescere…a farmi diventare quell’uomo che ora sono…e grazie a Dio, sono ancora qui…

Capovolto nel mare…un mare di guai…mi sono rialzato…ed ecco che tutto è cambiato…

E’ da allora che la mano ha incominciato a dare calci, sentivo il bisogno di sedermi, rilassarmi, prendere carta e penna…e scrivere, scrivere e ancora scrivere…per allentare, per scaricare tutta la tensione che mi portavo dentro…altro che sesso…volevo imprimere su un foglio bianco tutto il dolore che provavo, tutto il dolore che non raccontavo e che non avrei mai fatto…l’unico modo era di farlo indirettamente, in differita…conservare per poi un giorno farti leggere tutto…nero su bianco…un giorno in cui il peggio sarebbe passato…in cui il cielo sarebbe ritornato sereno…un giorno in cui parlarne, non mi avrebbe fatto più così male…forse non è questo il modo migliore per superare un momento difficile, forse mi dovevo sfogare con qualcuno, parlarne a più non posso per capire o almeno provarci…forse che dovevo usare qualche amica come antistress…o forse usare qualche antistress come amico…qualunque cosa sarebbe andata bene in quei momenti duri…qualunque…un attimo sarebbe bastato per rovinare tutto, un attimo sarebbe bastato per rendere irrecuperabile anche la pur minima possibilità di sopravvivenza…piccola, piccolissima speranza che potevo intravedere in lontananza, nel buio di quel tunnel lungo, lunghissimo…ma molto accogliente, che mi invitava, come si suol dire, a nozze…un destino segnato che mi invitava a rassegnarmi…a non opporre resistenza…beh, quello non sarebbe stato il mio modo…mi sarei aggrappato a qualcuno, mi sarei aggrappato a qualcosa che probabilmente mi avrebbe aiutato, ma dalla quale non sarei più riuscito a staccarmi…della quale avrei avuto sempre bisogno…ma che un giorno o l’altro, come qualunque altra cosa, come qualunque altra persona, mi avrebbe potuto abbandonare e farmi ripiombare nella tristezza della mia solitudine…E’ da allora che la mano ha incominciato a dare calci…E quindi, parola dopo parola, pagina dopo pagina, prendeva forma quello che non avrei mai immaginato sarebbe diventato un libro…il mio libro…poesie su poesie…rime su rime…lacrima dopo lacrima…La mia non è stata una scelta…o meglio, la scelta è stata obbligata…non ti puoi svegliare una mattina e guardandoti allo specchio ripetere a te stesso che vuoi diventare uno scrittore…scrittori si nasce…”ed io lo nacqui”…te lo senti dentro…anche se non sai bene cos’è…non puoi deciderlo da un momento all’altro…non puoi nemmeno decidere che cosa scrivere…viene tutto da se…come un fulmine che ti colpisce e ti dà tanta di quell’energia che se non ti metti in moto potresti scoppiare…una voglia di raccontare…una voglia di raccontarti…e, risucchiato in questo vortice di passione, non ne uscirai più…a meno che il fulmine non sia reale e ti lasci stecchito…ma questa è un’altra storia…So che la pubblicazione di un libro di poesie non fa di me “uno che sa scrivere”, ma io mi sento scrittore, scrittore dentro, con qualcosa da dire…e credo che continuerò a farlo…continuerò a scriverti…anche se non saprai mai che sto scrivendo a te...continuerò la mia differita....e forse è un bene....perché certe cose scritte col cuore è meglio farle sbollire un po’, prima di sbatterle in faccia a qualcuno che forse non è pronto ad ascoltarle....o forse sono io a non essere pronto a dirle....o forse certe cose è meglio non sbatterle mai in faccia...sappi solo che ti ho aggiunta alla lista di persone per le quali vale la pena scrivere qualcosa....forse perché ho visto in te quel qualcosa di buono del quale piace circondarmi...forse che le mie aspettative non sono le tue....forse che potrei non essere all'altezza di esserti amico....forse che potresti non esserlo tu....spero di poter continuare a scriverti....senza avere paura di essere giudicato....senza avere paura di disturbarti....senza avere paura di sembrare ridicolo....senza avere paura di essere letto da altri...”

 

Estratti da

 

Dentro ai miei occhi & Nonostante tutto

 

Michele Romano

Edizioni Sovera

 

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